Varata Piattaforma Rinnovo CCNL Somministrazione

8 Febbraio 2017

Più di 6.000 lavoratori incontrati, quasi 250 assemblee svolte in tutta Italia in poco più di 3 settimane. Sono questi alcuni dei numeri della prima fase del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della somministrazione.
 Un’azione decisa e importante, quella svolta dalla FeLSA CISL, che ha prodotto il massimo impegno per portare la nuova piattaforma contrattuale nei luoghi di lavoro: sono oltre 1.700 i lavoratori raggiunti in assemblea su iniziativa esclusiva del sindacato lavoratori somministrati, autonomi e atipici della Cisl. “La giornata di venerdì - spiega il segretario generale Felsa Cisl, Mattia Pirulli - ha chiuso questa fase preliminare che ci ha visto in campo da protagonisti e che ha rilanciato quella che da sempre è la stella polare della nostra azione: l’idea forte di buona flessibilità, in grado di costruire un sistema compiuto di welfare contrattuale e, soprattutto per quello che riguarda questo rinnovo, un’attenzione particolare al tema di una rappresentanza finalmente reale e tangibile”. L’impegno e anche la sfida che la Felsa si trova ora davanti è quello di rendere meno precaria la flessibilità, soprattutto in un contesto economico tutt’altro che facile. Come è possibile raggiungere questo obiettivo? Attraverso un progressivo aumento nella durata dei contratti, come primo concreto ed ineludibile elemento di garanzia e tutela. Del resto, la costruzione della piattaforma sindacale attraverso la composizione delle diverse identità e sensibilità, è stata raggiunta partendo da tre elementi chiave: continuità occupazionale, lavorativa e formazione continua. Il negoziato con le parti datoriali, forte del percorso importante fatto finora, riparte da qui.