Ricerche di Mercato: Nuova Ipotesi Di Accordo Per Ventimila Collaboratori Del Settore

FeLSA NIdiL UilTemp sottoscrivono con Assirm nuove regole, che restituiscono ai lavoratori i diritti "cancellati" dalla recente riforma legislativa

28 Giugno 2017

Roma, 28 giugno 2017 FeLSA NIdiL Uiltemp e Assirm hanno sottoscritto ieri, 27 giugno, l'ipotesi di accordo per la regolamentazione delle collaborazioni nel settore delle ricerche di mercato. Attualmente, sono oltre 20mila i lavoratori con contratto di collaborazione presso le 160 aziende del comparto, distribuite in tutto il territorio nazionale. Per gli otto profili professionali individuati, il nuovo testo prevede incrementi progressivi dei compensi orari a partire già dal prossimo 1o luglio e fino alla scadenza del 31/12/2019. Oltre alla riconferma dell'indennità per il riposo psico-fisico, importanti novità in merito alla tutela della maternità, della malattia e dell'infortunio, con previsioni che superano l'attuale dettato normativo garantendo ai collaboratori diritti che erano stati "cancellati" dalla recente riforma legislativa. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, assumono particolare rilievo anche: i percorsi formativi da adeguare alla domanda di specifici standard professionali; l'informativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; la possibilità di recesso anticipato da parte del collaboratore e l'obbligo di comunicazione preventiva dell'eventuale proroga in tempi certi. Previsti, inoltre, la costituzione di bacini aziendali per la continuità occupazionale e la regolamentazione del ricorso a sistemi di videosorveglianza e controlli a distanza sulla qualità. "Si tratta di un risultato importante per il settore - dichiarano le OO. SS. – soprattutto perché costruito in un contesto come quello attuale, che presenta oggettive criticità dal punto di vista economico-finanziario- normativo, nel quale sono presenti accordi diversi che rischiano di non fornire regole certe ai lavoratori. In un periodo di scarsità di risorse e a fronte di una normativa che sembra non tenere in debito conto le necessità dei lavoratori, l'essere riusciti a ottenere aumenti contrattuali e nuove garanzie dimostra come la contrattazione sia lo strumento migliore per rispondere alle esigenze di chi lavora e del mercato. Auspichiamo pertanto - concludono le sigle sindacali rappresentative dei rapporti di collaborazione - che questo accordo collettivo possa costituire un modello anche per altri comparti". Il testo sarà ora sottoposto al vaglio dei collaboratori per la definitiva approvazione.